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Ave Fratelli e Sorelle, l'incontro mediatico fra me e Lord Glacial mi sa che può dirsi sospeso sine die a causa della totale mancanza di tempo di quest'ultimo, fino a quando non troveremo una soluzione adatta, ci concentreremo sull'Underground e sui demo che vorrete mandarci, per avere l'indirizzo al quale mandare il vostro demo scrivete a Lord RavenDark. Hail UNDERGROUND 'ZINES HELL'S DEMO(N)S
ABORYM "Fire walk wih us" (Scarlet) 9 txs 52' Non avrei mai osato immaginare che questa creatura plasmata nella lava potesse giungere a tanta creatività . Il background musicale dei 4 demoni capitolini (fatta eccezione per l'ungherese pazzo Attila Csihar ) si è fuso in un unico blocco di grande compattezza , un macigno che surclassa con eleganza 2 anni di futili prese di posizione . Cosa voglio dire ? Che negli ultimi 24 mesi non abbiamo avuto riprova della paradossale….resurrezione del verbo Nero , per quanto si sforzino i maestri del genere ,purtroppo si è esaurita la verve demoniaca che caratterizzava un buon 30 % dei lavori composti tra il '91 ed il '96 . L'attitudine c'è sempre non lo metto in dubbio ,ma ai tempi d'oggi…anche l'attitudine è forzata . Gli Aborym invece conoscono bene la parola coerenza , ed hanno compreso che quel che conta è l' Arte in quanto libera forma d'espressione umana e…demoniaca . Ragion per cui se alcuni hanno storto e continuano a ritorcere il loro muso all'ascolto dei momenti più industriali , cibernetici e gotici vuol dire che sono rimasti legati da una catena invisibile che copre il loro sguardo dal saper distinguere il Nero dal grigio e dal saper ascoltare parole che proclamano la vera ed indiscussa identità malvagia degli umanoidi . Ed allora aprite le vostre braccia ed accogliete "Fire walk with us" e non potete esimervi dal cominciare a camminare in un incubo senza né principio né fine .Se "Our sentence" ,"Love the death as the life" ,"White space" rappresentano con empia crudeltà l'evoluzione del black metal più efferato e ci portano su di un lido musicale dove potremo vedere abbracciati il vecchio e il nuovo black style , con "Here is no god s.t.a." cadiamo in un vortice di techno black 666 che farà fibrillare i nervi sia ai più nostalgici che agli innovatori ."Sol sigillum" è un ideale colonna sonora per un funerale che si protrae per l'immensità degli abissi cosmici e poi c'è l'omaggio al Conte : "Det som engang var" è dilucidata con perizia esemplare ed arricchita da frustrate malevole e da momenti di alto spessore artistico . Questo album spreme come un cuore di un vitello le escursioni iperelettorniche di anime dannate come MZ 412 ,Beherit e Sepiroth e ad esse non sottrae il bacio ghiacciato del death metal più marziale e del black metal più efferato . L'elemento che più mi preme sottolineare è la suadente , impegnata ,strenua e riuscita ricerca dei suoni , cose che solo persone che vivono la musica estrema sulla loro pelle da 15 anni possono permettersi di fare . Un'ultima parola per Attila ,l'ugola di Lucifero , una prova che stabilizza la sua supremazia e che lo rende agli occhi dei pochi che sanno come un alieno in cerca di adattamento . Non badate al resto ,badate al Verbo e qui in questa opera è ciò che è più evidente ,imbracciatevi di fede ,armatevi di onore , sappiate riconoscere la gloria e buon viaggio ! MORBID ANGEL "Gateway to annihilation" (Earache) 11txs 42' Se molti hanno contestato la nuova linfa creativa del gruppo Death metal per eccellenza (Anzi IL death metal ) io non mi sento nella maniera più assoluta di criticare la svolta ,se così si può chiamare , dei Morbid Angel . In realtà in Italia una delle armi più pericolose è il "passaparola" ed il "ho sentito dire che…" ,due pugnali che in mano alla gente moltiplicano i loro discutibili effetti . E' stato così che "Gateway…" è apparso alla lingua dei tanti come lento ,impacciato ,noioso ,macchinoso . Ora sempre per la magica forza del "passaparola" l'effettiva lentezza di alcuni brani dell'album è diventata una esasperante e pesantissima flemma alla pari dei più angoscianti gruppi doom della storia . Nulla di tutto questo ! Abbiamo di fronte alle nostre circonvoluzioni cerebrali un'opera di alto valore , e chi conosce bene Trey Atzagoth sa bene che le sue parti lente sono di una incredibile ed irrefrenabile malvagità , quella cattiveria arcana che fusa all'aurea misteriosa di antichi culti perpetrati dalla band ti entra nelle vene e si espande con mestizia e ti lascia cadere in uno stato comatoso . Nettamente superiore ad album come "Covenant " e "Domination" ,per non parlare di "Formulas …" dove in quelle circostanze i Morbid Angel caddero in quelle buie parentesi dove gli artisti cominciano a fare il verso a loro stessi ,"gateway…" raccoglie a piene mani anni di esperienza estrema e non c'è modo di negare ,almeno per me , che questo cd è denso di tecnica , blasfemia ed emana vapori di maledizione sonore da ogni sua nota . Posso tranquillamente asserire che la velocità non fa maestosi e che le sensazioni "morbose" della loro musica penetrano con malizia anche a bassa velocità . Grandissima prova di Steve Tucker che finalmente dimostra tutto il suo valore e ottima riconferma per mostri sacri del genere come Atzagoth , Sandoval e Rutan . So ,slow down in your vein and come from the abyss to you ! TRAUMA "Suffocated in slumber" (pagan) 9 txs Questa death band polacca giunge al terzo album ed è sempre fedele alla rossa e zampillante fiamma del death metal primordiale . naturalmente dopo anni di gavetta alla brutalità si è accostata un manciata abbondante di tecnica . Il fattore che differenzia i Trauma e moltissime altra bands dai mostri sacri del genere e non riuscire a rendere compatta la tecnica con la sensibilità .Sono pazzo ? Non ancora ,intendo dire che la grandi bands hanno raccolto (chissà da chi) u gran segreto : quello di saper dosare le note giusta al momento giusto ,di aver capito come costruire i ponti invisibili tra la mente dell'ascoltatore e la musica ,in poche parole ai Trauma manca il sesto senso ,percui buone canzoni non saranno mai eccelse come chi ha fatto del deathmetal una ragione di vita e di sangue . AETERNUS "Burning the shroud" (Hammerheart) 9 txs Gli Aeternus sono una delle mie bands preferite e mai come ora che hanno raccolto un largo consendo comincio a sfornare un cd dopo l'altro .Infatti a distanza I 7 mesi dallo splendido "Shadows of old" ora con questo album gli Aeternus ci regalano 3 inediti ,2 brani nuovi di zecca e 4 livesongs . La qualità è altissima ,ormai la band del "bellissimo" e bravissimo Ares è il gruppo di punta della label olandese per cui può dormire sonni tranquilli . I pezzi nuovi continuano il discorso iniziato con l'ultimo album ,meno black oriented e più death metal Deicide style , il tutto sempre suonato con alta competenza tecnica . I brani eseguiti dal vivo sono perfetti . Una ragione in più per considerarli grandi musicisti , cento palmi più in alto della media . NEVERMORE " Dead heart in a dead world" 10 txs 55' (Nuclear Blast) Forse su questa rubrica non siete abituati a leggere recensioni di band più heavy metal oriented ma spero che il nostro eccellentissimo direttore acconsentirà a farmi proclamare in tutta onestà la grandezza di un album e di una band quali I Nevermore che da anni sostengono una onorevole causa per il prolungamento di sonorità a noi tanto care . Dopo tre album ottimi (ma ricordo a chi non sapesse che il leader Darren ha militato nei Sanctuary con altrettanti album prima di creare i nevermore ) ebbene questo è il cd della raggiunta maturità ; infatti i già elevati livelli di tecnica individuale si sono denuclearizzati al punto di densità massimo per consegnarci dieci canzoni sensazionali . Gente con le palle d'acciaio che sa suonare e che ci aiuta tantissimo a crescere come musicisti , giornalisti e anche come uomini dato che i testi sono stuzzicanti speculazioni socio-filosofiche . Prendeteli al volo ! THANATHOS "Angelic encounters" 9 txs 41' (Hammerheart) Di questa band Olandese so poco o nulla , se non sbaglio questo è il loro secondo album e per essere tale bisogna ammettere che i ragazzi hanno raggiunto un livello sufficiente di preparazione per eseguire bene i loro intenti , quali ? Suonare death metal in linea con i Dismember e gli Entombed che furono . Ed infatti solo a queste due grandi bands mi viene di accostare i Thanathos che a lungo andare possono risultare noiosi ,specie nei momenti doom che appiattiscono un pochino l'andamento emotivo del lavoro . Cosa dirvi allora ? Che non è proprio indispensabile conoscerli ma comunque meritano più di un ascolto , discreti . RAVENOUS "Assembled in blasphemy" 10 txs 31' (hammerheart) Si presentano a noi tutti con una copertina che è stata censurata in mezza Europa (Per la cronaca trattasi di un divoratore di budella umane) , i Ravenous raccolgono le forze di 3 dico 3 esponenti del death storico vale a dire :Chris Reifert (Autopsy) ,Dan Lilker (Brutal Truth ,S.O.D. Nuclear Assault) e Killjoy (Necrophagia) . Il loro intento è incuotere paura alle orecchie degli ingenui fanciulli che compreranno il loro cd ma a mio avviso sfiorano soltanto questo scopo .Siamo difatti di fronte ad un death che raccoglie briciole di doom e frammenti sanguinanti di grindcore ,però alla fine rimane un certo senso di vuoto ,un sorriso ti si dipinge sul viso e ti chiedi come mai gente come questa che ha mezzi più proficui non s'impegna a far altro . Se a molti è piaciuto a me invece non ha intinto alcuna emozione particolare ,alla fine è un cd come un altro ,forse più splatter oriented ,più lavorato sui suoni , ben congeniato ma senza dubbio mediocre se confrontato ad altro . MORTEM "Decomposed by possesion" 9 txs 37' (Merciless ) Ritrovo con piacere questa death band peruviana che a differenza di quanto possiate pensare tutto sembrano fuorché dei poveri disgraziati sudamericani . I Mortem che due anni or sono mi stupirono con " The devil tongue" continuano con ardore il loro cammino in sonorità "arcaiche" che riuniscono Slayer ,Morbid Angel e Obituary riportandomi dietro con gli anni . Al solo pensiero che questi ragazzi hanno rischiato di rimanere digiuni per giorni per comprarsi le attrezzature e di aver registrato questi cd di nascosto alle autorità del loro paese mi induce a premiarli per la coerenza musicale ,per il sacrificio e per l'effettiva bravura che dimostrano con questo album , sicuramente c'è qualcosa in più di molte cagate che escono qui in Europa supportate da grandi label . Onore a loro ! CIANIDE "Divide et conquera" 10 txs 38' (Merciless) Se voi sapesse quanto sono brutti questi 4 gradassi americani potreste avere delle riserve anche riguardo ad i contenuti musicali di questo cd . Si certo ,soggettoni come questi possono esibirsi solo in un death metal di vecchia fattura ma per somma sorpresa eseguono il loro compito in maniera discreta ,direi quasi garbata .Vengono da Chicago che da anni è fucina di ottimi gruppetti brutal che poi rimangono sepolti perennemente nell'anonimato ,i Cianide invece sono più "melodici" ,certe volte possono ricordarmi le sonorità dei tanto da me compianti Edge of Sanity oppure dei più attuali Avulsed . Guardate sarei quasi spinto a consigliarvi di regalare qualche soldino alla merciless ,se siete fanatici del death metal potete fare questo sforzo ed avrete il mio appoggio ,i Cianide con le dovute misure entreranno in futuro nella grande ribalta estrema….speriamo si facciano presto un lifting perché so inguardabili !! WITCHMASTER "Violence and blasphemy" 15 txs 40' (Pagan) Dopo 20 anni di usi e abusi vedere ancora dischi intitolati in tal modo e copertine con caproni seduti e armati di scettri mi lasciano un pò perplesso ma armandomi di pazienza mi metto ad ascoltare e trovo sempre qualche lieta sorpresa . Non avendo biografie non date per certo che questa band è all'esordio discografico ,posso dare invece per certo che siamo di fronte ad una buona thrash/death band che ha imparato benino la lezione dei Bathory sia per la composizione che per la registrazione ,infatti questo lavoro ha la qualità sonora di un demotape . La Polonia continua nel proliferare il verbo del Maligno ,i testi sono War/Satanic oriented ,sembrano i Marduk dell'ultimo anno , mentre ottima è la prova della sezione ritmica , gli assoli sono buttati giù a casaccio (ma dovrebbero aver capito che di kerry King ce n'è uno solo…) e la voce come anticipatovi prima ripiega molto sullo stile di Quorton .Detto questo fate voi . DISINTER "Welcome to oblivion" 10 txs 37' (morbid) Questa band ha visto la luce addirittura dieci anni fa ma solo adesso esce allo scoperto con una testimonianza sonora di valore discreto . Siamo di fronte alla milionesima death metal band statunitense e come mi aspettavo non è che ci sia granchè da esaltare in quest'album . Il loro death metal è comunque ordinario , entra nella norma e non stupisce più di tanto .I momenti migliori sono quelli contraddistinti dal grind più ferale ma sono solo pochi attimi che precedono i soliti break più lenti e le ripartente in midtempos . Le vocals si alternano tra growl e screaming ,mentre il batterista spesso sale in cattedra e dimostra un grado di precisione superiore agli altri . Può bastare . DIE APOKALYPTISCHEN REITER "All you need is love" 10 txs 51' Come avrete capito questo gruppo dal moniker praticamente aperto all'oblio più esasperato è tedesco ,canta anche in lingua madre e lo alterna con l'inglese .Che siano completamente fuori di cabina lo si può capire dal booklet che li vede impegnati nella distruzione di cessi pubblici , può anche darsi che sia il loro effettivo impiego statale dal momento in cui la loro proposta musicale non è proprio eccelsa . In queste 10 tracce c'è di tutto : death ,black ,thrash ,power e gothic . Questo eclettismo è si pregio ma anche difetto perché come si evince da molte band attuali la conoscenza di più generi non implica la composizioni di grandi canzoni finchè non si possiede il dono dell'amalgama ,della sintesi , l'analitica o come volete chiamarla voi . Devo ammettere però che in un paio di casi sono riusciti a dar vita a piccole grandi canzoni come " Reitermania " o "Regret" . C'è la possibilità di migliorarsi molto ,penso che questa band possa dire tanto se seguita da spirito di miglioramento e da ambizioni più adeguate . I mezzi ci sono tutti bisogna saperli usare bene però….. AA.VV. TRIBUTE TO MORBID ANGEL AA.VV. TRIBUTE TO VENOM 15 txs + 15 txs ( Dwell records) Era ora che qualcuno si ricordasse di mettere sul piedistallo I Morbid Angel e ci ha pensato la californiana Dwell records .Non c'è plauso e riconoscimento migliore per una band che vedersi tributare da 15 bands le cover dei loro brani più famosi , tutti suonati benessimo e con poche sbavature , potrete trovare : Angel Corpse con "Demon seed" ,The Chasm con "Abominations" ,Aurora Borealis con "Ancient ones" ,Diabolic con "rapture" e tante altre death band specie statunitensi . Un grande omaggio ad una band memorabile . Colgo l'occasione per evidenziare anche come la stessa label abbia dedicato ai Venom un degno riconoscimento da parte delle stesse bands che hanno partecipato al tributo ai Morbid Angel . Anche qui ottimo booklet con i recapiti di tutte la bands ,foto e storia . Ottima iniziativa ! CORAM LETHE "Reminescence" 7 txs 30' Entusiasmante la proposta di questi 4 ragazzi toscani, una grande demo tape di 7 pezzi che riportano l'ascoltatore ai Death di "Scream bloody gore" passando per i Cynic e gli Atheist. Avrete già capito che si tratta di una band di death progressivo e il fattore dominante è quindi la versatilità musicale della band che spazia dal death al fusion passando per fraseggi jazz. Altro elemento che vorrei sottolineare è la resa sonora quasi impeccabile che rende i Coram Lethe un gruppo emergente superiore alla media del nostro underground . Bravissimi ! Contatti : Mirco Borghini Via G. Amnedola 13 50052 Certaldo (FI) Email :coramlethe@musician.org CHRISTIAN DEATH "born again anti-christian" 12 txs 64' ( Candlelight) Non si può negare che da quando Rozz è morto (per chi non lo sapesse Rozz è stato il creatore dei Chirstian Death) Valor ha intrapreso una strada diversa ,il sound della band è cambiato ,si è evoluto e seppur sia rimasto un caposaldo del dark certo oggi si devono guardare da una spietata concorrenza . L'apertura all'eclettismo in un certo senso penalizza la band nel suo lato più oscuro rendendo il suo mistero appetibile a quanti oggi usufruiscono di questo nome per farsi luce tra le dark-souls attuali e passate .Valor ha saputo comunque portare avanti questo progetto combattendo le migliaia di critiche piovutagli addosso dai vecchi fans della band . Se cercate un commento oggettivo non posso non ammettere la decenza di questo album ,una ricerca sonora accurata ed un miraggio davvero sublime rendono al musica di Valor ammaliante . Per chi conosce gli ultimo lavori della band non si può negare l'influsso di "Pornografic Messiah"oltre ad un leggero accento preso da "Catastrophic Ballet". Piccole parentesi di ambient e acid trip hop che conferiscono un sapore dolce amaro alle voci di valor e della sublime ,eccelsa , adorabile e moooolto arrapate creatura che lo accompagna :Maitri . Oltre ad avere una voce ottima e versatile come si pretende da una strega è ,mi si passi il termine , davvero BONA ! Non esagero dicendovi che donne di rara bellezza sono rarissime da vedere ,almeno per i miei punti di vista . La cosa tragica sapete qual è ? che mi sono giunte voci di una sua presunta(molto presunta….) lesbicità ! Un vero peccato….. VINTERSORG "Cosmic Genesis" 9 txs 50' (Napalm Records) Continua il cammino di Vintersorg , mente anche degli Otyg e cantante dei bravissimi Havayoth .Un tragitto che abbraccia il viking metal , accarezza la putrida anima del black metal e si lascia andare a fraseggi epici ,questa volta leggermente più facili da interpretare rispetto agli album passati . Quasi uno sforzo per lui oggi cantare in growling ,la voce pulita ha il sopravvento ma un cantante bravo come lui può permettersi queste escursioni vocali ,sempre di tono basso ma senza dubbio ideali per esprimere i testi fantastici e per abbracciare le melodie folk di pura matrice nordica che aleggiano con frequenza durante tutto il corso del cd .C'è minor complessità e quindi una scioltezza compositiva che rende "cosmic genesis" leggerino rispetto all'esordio intitolato "Til Fjalls" di 4 anni fa ,ma proprio la scorrevolezza rende l'album piacevole da ascoltare anche più volte consecutivamente . BEHEMOTH "Thelema.6" 11 txs 54' (Avantgarde) Booooommm!! Discone ,discone ,discone ! Dopo tanti anni di attività nel settore estremo che più estremo non si può ,la band di Nergal esce di nuovo allo scoperto consegnandoci il superdegno successore di "Satanica" . Il death metal della band polacca è ormai un punto fermo di tutta la scena ,riconoscibile dal primo arpeggio e dalla voce stridula e sputasangue di uno dei vocalist più bastardi dell' odierno teatro della morte . 10 anni di sacrifici ,di concerti ,di prove e di rabbia condensano in 54 minuti la perfezione diabolica di un opera d'arte che non può che infliggere frustrate dolorosissime a chi oggi pensa che il death metal sia robetta per tutti . Non c'è nulla da fare ,l'ho sempre detto : se oggi si vuole apprezzare davvero una band death metal bisogna guardare all'anno di formazione ,se supera il 1995 cominciate a dubitare sulla fragranza ,sulla capacità ,sulla spontaneità e sull'attitudine della band in questione . I Behemoth come pochi altri detengono l'insano potere nero che frizzava nell'aria durante la prima parte della decade appena terminata. Band passionali come queste oggi sono difficile da reperire, ancor più complicato è trovare bands che credono fermamente in quel che suonano , i Behemoth non sono tra questi per cui : adorateli ! CRYPTOPSY "and then you'll beg" 9 txs 41' (Century Media) Quando ho saputo che la straordinaria band canadese era passata nelle viscide mani della Century Media mi è sorto un'interrogativo : vuoi vedere che cominciano a rinnegare il passato , a sorridere a tutti ,a proclamare la felicità tra i popoli ed a cominciare a fare cover dei Depeche Mode ? Niente di tutto questo ,per fortuna nulla è cambiato ed i Cryptopsy rimangono ancorati ai loro altissimi livelli confermandosi uno dei gruppi di punta del brutal. Il precedente "Whisper Supremacy" era stato sufficientemente dispotico da costringermi nel farmi inginocchiare davanti lo stereo per riconoscere loro una qualità tecnica spettacolare e una velocità esecutività pari allo scoccare di un fulmine su di un albero spoglio in pieno autunno . La Century Media non ha messo il naso là dove non gli compete, ragion per cui i simpatici canadesi ,tutto concretezza e niente immagini (una band costituita da ragazzi che si fanno fotografare con semplici magliette ,jeans e marsupio attaccato in vita ,no capelloni imborchiati e riempiti di pelle di caimano che non sanno tenere gli strumenti in mano…) , si sono rimboccati le maniche ed hanno innalzato un altro colosso del brutal . Ripeto una band molto tecnica ma che non perde in aggressione ,in rapidità ,in scatti di ira funesta . Non siamo di fronte al tecnicismo tipico di bands epocali come Atheist ,Death ,Pestilence bensì ad una forma d'arte diversa ,dove le complesse partiture ritmiche sono la rampa di lancio per esecuzioni che smobiliterebbero la crosta terrestre alla pari di un F-115 che si schianta al suolo . Inoltre pezzi come "We bleed" straordinariamente lunghi e densi di cambi di tempo ,di stop and go e di accenni solistici di alta scuola rendono il gruppo in questione difficilissimo da superare . Non mancate all'appello , gente come questa necessita del nostro sincero supporto . SKYFIRE "Timeless departure" 9 txs 41' (Hammerheart) Debutto per questi svedesi dediti ad un death metal molto aperto a progressioni sinfoniche di chiara matrice epica . La bio parla di un mistura musicale tra Dark Tranquillity e Rhapsody ,direi che nessuna delle due bands può esser accostata agli Skyfire che abbracciano in modo diverso e fondono con tutt'altra dinamica la base death metal e le propulsioni epiche . Devo ammettere che se la voce fosse più gutturale anzicchè terribilmente stridula potrebbero sicuramente penetrare nel mio corpo con vigore più massiccio . La band è dotata di discrete capacità artistiche , i pezzi non annoiano mai e si allungano i cambi di tempo molto sorprendenti. Le costanti sono la melodia simil-barocca che segue passo passo le composizioni e la mancanza di assoli di chitarra che quasi automaticamente dovrebbero essere inseriti nel contesto strutturale delle loro songs .Come debutto però va bene così ,col tempo miglioreranno di sicuro . Ora non ci resta che goderci il loro impatto tutt'altro che negativo . AVRIGUS "The secret kingdome" 10 txs 53' (Hammerheart) Per quanto possa sembrare strano il dark -ambient è arrivato anche in Australia ,madre patria di questo duo composto da un maschietto e una femminuccia (molto carina peraltro). Con molta sorpresa mi accingo a parlare bene di questo progetto che fonde in maniera sublime poesie tardo-romantiche con effusioni opache ,grigie e cupe che sfociano nell'ineluttabile ed interminabile velo nero delle tenebre . Naturalmente la voce soave di Judy e ed i sintetizzatori di Simon la fanno da padroni , c'è qualche somiglianza con i primi Ataraxia e con i recenti Autumn Tears , per chi conosce queste band così dannatamente dedite al culto dell'oscurità sa già su che dimensioni amano muoversi gli Avrigus . Alcuni brani sono davvero allucinanti nella loro impronta depressiva e malinconica , altri ammaliano per la loro leggerezza romantica .Insomma per le anime equilibrate ed amanti del genere gli Avrigus anche se Australiani desteranno sentimenti d'apprezzamento . MANGLED "Most painful ways" 10 txs 39' (Hammerheart) Oh yeah ! oh yeah! Quante bands devono ringraziare il giorno in cui I Dismember decisero di mettersi insieme per dar vita a ciò che oggi viene ripetuto da centinaia di bands (tra l'altro approfitto dell'occasione per farvi presente che i Dismember hanno appena firmato per la Hammerheart). I Mangled sono Olandesi e seppur sembrano aver acquisito la lezione dei maestri sopra citati riescono a dare un approccio personale e rabbioso al loro purissimo death metal . Sono molto precisi nell'esecuzione ,forse troppo fredda ma certo ad una vera death metal band non si possono chiedere interpretazioni teatrali . Non posso dire altro se non che i Mangled tengono alta la bandiera del genere con orgoglio e non vedo motivo di criticarli ,sono scelte e vanno rispettate ,il death metal è questo ,i Dismember sono il death metal per cui alla fine che siano simili non importa. Stay rebel !! DYING FETUS "Destroy the opposition" 8 txs 40' Porca puttana ! Sempre più violenti ,maniaci , psicotici e bastardi ! Questi Dying Fetus da 2 anni in circolazione stanno dimostrando di avere 2 palle d'acciaio . Brutal death di alta scuola , brani lunghi e massacranti , voci che ascolterete anche la notte in preda ad incubi , testi schifosi dove sangue e budella maciullate appaiono ogni 5 righe , velocità , violenza , tecnica ,headbanging sfrenato che non potrà lasciarvi prima che il disco sia finito . Dopo l'esordio ufficiale su cd di 16 mesi fa hanno acquisito ancora più rabbia . Certo dopo averli intervistati tempo fa avevo capito che queste persone sono realmente da ricovero :mi raccontarono di stupri ,galere,omicidi perpetrati da componenti della band , e poi oggi c'è un nuovo chitarrista visto che il vecchio ora è diventato attore di film hardcore !!! Pazzi scatenati ,incontenibili ma fottutamente esemplari . CHILDREN OF BODOM "Follow the reaper" 10 txs 40' (Nuclear Blast) Dopo essersi accaparrati una grossa fetta di simpatia nel panorama del metal estremo mondiale ,I finlandesi Children Of Bodom guidati dal loro carismatico leader Alexi Laiho , partoriscono il loro terzo album ,successore di due grandi dischi di "power-symphonic-black" . Rispetto ai precedenti , le 5 furie si sono dati una calmata, ciò risulta evidente dall'assenza di stacchi black che in passato erano spesso presenti , da ritmiche più melodiche e in generale da un impostazione di medio livello . Quello che più mi ha impressionato è l'abbandono parziale degli influssi neo-classici (sarebbe il caso di dire Malmsteen) che erano ormai divenute delle costanti degli assoli di chitarra e di tastiere . Si è invece modellata in modo tardo la vera anima che lega tutti i musicisti finlandesi ,l'approccio folk . Di conseguenza non sorprendetevi se in questo disco vi vengono in mente delle associazioni libere con gli Amorphis e con tutta la scuola finlandese , ed in un certo senso con il nucleo di partenza dei Bodom ,vale a dire i Thy Serpent ,band dal sound molto originale . Rimane comunque un album di buon livello che potrà ancora spingervi ad andare a vederli dal vivo e pogare con furia . La sostanza c'è ed è massiccia . ALCHEMIST "Organasm" 10 txs 52' (Displeased rec.) Non c'è proprio limite alla umana creatività . Questa band australiana ha avuto il coraggio di presentarsi come psichedelic-death e di coraggio ne hanno davvero perché quel che avevano in mente l'hanno messo in pratica . Cari amici vi aggrada sapere che in questo cd sono compresse varie forma di musica in un solo blocco compatto , pesante , spigoloso e terribilmente rovente . La psichedelica dei maestri Pink Floyd ,la tecnica progressiva dei King Crimson, la passione dei Doors , le sperimentazioni avanguardistiche dei Tool ,dei Ministry ,dei Nine Inch Niels , l'aderenza ai canoni dell'immortale miscela sonora creata dai Black Sabbath e riportata in vigore lucido dai Kyuss e dagli ultimi Gorefest e poi tanto death metal tecnico, alcuni momenti mi hanno riportato in mente i Benediction , si va da quello più progressivo a quello standard (specie la voce gutturale ma comunque molto varia ) e inoltre campionamenti industriali che vi faranno saltare dalla sedia . 8 brani coinvolgenti che rapiranno la vostra coscienza ,la vostra normalità e vi porteranno a fare un giro nell'acida insania del mondo dei sogni . Sono rimasto senza parole ,anche perché difficilmente tentativi di fusion portano a risultati accettabili . Gli Alchemist hanno il dono della sintesi , sanno suonare come dinosauri del rock , sono esaltanti e non possono non piacervi . Un disco completo ,c'è n'è per tutti i gusti , un trip lungo 50 minuti vi aspetta .Grandi ! Grandi ! Grandi ! Da 10 e lode !! EDENSHADE " Love Injuring Criteria" 4 txs 20' Il ritorno di una della band più promettenti del panorama italiano mi ha lasciato un'ottima impressione . Se ne demo tape di più di un anno fa potevamo stabilire un certo accostamento a sonorità estreme finlandesi , sulla scia dei Children of Bodom , attualmente la band maceratese guidata dal chitarrista Stefan Wosz è maturata molto e la conseguenza è lo sviluppo di un sound più personalizzato . Le 4 songs , di cui una molto rapida et strumentale vagano come schegge impazzite nei lobi cerebrali dell'ascoltatore: si va da momenti pure swedish death metal a parentesi elettroniche che si proiettano in modo adiacente al substrato metallico della band. Non mancano incursioni più "seventies" da parte del funambolico tastierista che regalano alle composizioni una marcia in più. L'apertura mentale degli Edenshade di evince nell'ultima traccia che concentra più stilemi musicali e li amalgama in maniera più o meno equilibrata . Consiglio di continuare la strada della sperimentazione elettronica, magari prendendo spunto dalla scuola tedesca, mentre al cantante consiglio di attenersi a tonalità basse e gutturali ed evitare "lamenti vaginali" che non contribuiscono a tenere alto il livello adrenalinico. Ad ogni modo tutto è ben fatto , sound e confezione da seguire nell' intervista che li vedrà protagonisti . Contatti : stwosz@tin.it THE CROWN "Deathrace King" 11 txs 47' Come vincere una battaglia da soli, come massacrare l'esercito nemico fino all'ultimo soldato, come scalare una montagna rocciosa con una gamba sola. Solo imprese simili possono essere equiparate ad altre imprese anche se musicali:è il caso della terza mastodontica fatica dei The Crown. Giunti al terzo album ci catapultano addosso una ferocia disumana, una rabbia infetta dai vermi del thrash tedesco anni '80 e dal death di scuola svedese. Immaginate comunque il giorno in cui gli Impaled Nazarene (amen!) si uniranno alle sonorità dei primi At The Gates, ecco: ciò non potrà mai avvenire perché lo hanno già fatto i The Crown . Semplicemente devastanti le prime tre tracce che bruciano ogni concorrenza, c'è poi la quarta song che concentra in un 4 minuti una tecnica fenomenale pari a quella dei Pestilence che furono ma con l'aggiunta di una manciata di hardcore schiacciasassi, il titolo è : Devil gate ride" ! Ci sono un paio di minuti di inconsistenza sonora ma col finire dell'album irrompe "Total Satan" che già riecheggia nell'underground ed auspica a divenire la nuova cult-song del death metal . Insomma non potete prescindere dall'acquisto di questo cd e presto ve li intervisterò pure !! Grandissimi ! Total Satan! Total Sataaaan !!! THYRANE " The spirit of rebellion " 9 txs 37' Esordio in LP per questa band norvegese che precedentemente si era fatta conoscere solo con un mcd . E devo ammettere che il black metal elaborato dai 3 megalomani i questione (canta il batterista!) è quanto di più "onestamente" black metal abbia sentito di recente . Mi ricordano un pochino i Thy Serpent, ma anche i riferimenti al sound dei maestri Dark Throne è evidente , specie nelle parti più marziali. Usano molto bene le tastiere , echeggiano paure spetrali e sentirete anche voi il fruscio del vento del nord quando la band si concederà aperture più dannatamente dark. In complesso è un buonissimo album , se avete nostalgia per le vere sonorità nere dovete assolutamente ascoltarli, sono sicuro che vi piaceranno e li apprezzerete per quel che sono : una true black metal band e questo ai tempi attuali è già abbastanza . EM SINFONIA "Intimate portrait" 12 txs 44' HAMMERHEART REC. Esordio anche per questa band olandese guidata dal chitarrista dei deathers Broken Hope Brian Griffin . Ci muoviamo su sponde death/doom con ampio uso di tastiere a sfondo sinfonico e con vocals femminili . L'album suona strano infatti è per me anomalo sentire una voce femminile su basi doom ottantine e per di più con un rafforzamento a volte neoclassico. La scelta di fondere questi generi è indicativa di creatività e per di più i testi sono profondi e scritti con cure ,non mancano di rime studiate e quindi a mio avviso sono ricercati e concettuali. C'è quindi di che imparare e altra cosa anomala a differenza delle bands guidate da female vocals non si perdono in smielinamenti e abbozzi pseudo-romantici ma tengono viva un'aurea di morte (scusate il gioco di parole) durante tutti i 45 minuti circa. Molto cool e supportabili . A presto intervista anche per loro. VON THRONSTAL "Imperium Internum" 12 txs 58' COLD SPRING L'antica sapienza dei maestri pagani, le arcaiche doti magiche dei druidi, le virtù dei guerrieri morti e sepolti dalla memoria, la diafana arte contemplativa della morte, la gloria dell'immenso . i Von Thronstahl sono molto più di quanto appena scritto. Un gruppo che trasforma in arte tutto ciò che fa rima con gloria eterna attraverso percorsi ambient e folk apocalittici che danno ragione alla umana creatività. Tutto scorre avvolto in nero drappo e vi porterà lontano , molto lontano con la mente. Da tempo non sentivo un gruppo "estremo" con tanta creatività e rimanendo legato al genere proposto solo Raison D'Etre e Elend hanno saputo regalarmi sensazioni di immortalità . Una grande band tutta da capire , la colonna sonora ideale per accompagnarvi nel regno dei morti, lì dove dagli abissi non si fa più ritorno. Immensi come il cosmo ! E ora... l'intervista! CARNAL FORGE "Firedemon" 12 txs 47' Tornano alla ribalta carichi di odio gli svedesoni cattivi, tutto fiamme e fuoco. Per chi non li conoscesse il death/thrash dei Carnal Forge riassume in modo violentissimo i 10 anni di storia che la scuola estrema scandinava ha rappresentato con la differenza però che mentre molte bands si sono afflosciate, i Carnal Forge sono rimasti fedeli alla rabbia tutta nordica che caratterizzava la maggiorparte di quelle bands all'inizio di questo decennio. Ed allora ? Allora signori cari qui c'è velocità, violenza, brutalità e solo pochi attimi di melodia. Devo ammettere che non mi sono proprio esaltato al loro ascolto, sarà che ormai ci ho fatto il callo oppure mi meraviglio ascoltando riff e strofe davvero nuove, resta il fatto che dopo 5 songs cominci a chiederti quanto altro bisognerà attendere per la fine . L'album è una mazzata intendiamoci, però potrebbero canalizzare la loro aggressività per fare cose più provocanti. ABGOTT "Abgott" 9 txs Buon debut-CD per i nostrani Abgott, che ci presentano un velocissimo BM vecchia scuola molto vario e quasi mai banale, caratterizzato da un possente e devastante tappeto sonoro e da innesti epici che rendono il loro sound a momenti trascinante… A momenti, infatti alla fine di ripetuti ascolti l'album continua a rimanere carente quanto a compattezza. Tutto il livello dell'album cmq si presenta come molto buono, con un paio di cadute forse, ma con almeno 3 grandi songs, la seconda traccia "Blizzard" in pieno stile MayheM/Immortal (ma in salsa Abgott); e le due canzoni che + delle altre a mio vedere individuano l'Abgott's sound, l'incredibile "Immortal" con 40'' d'intro alla Metallica stile Black Album (prima di scatenarsi…) e "Mayhemic", veramente una grande song, dall'entusiasmante e travolgente crescendo finale!!! E per finire occhio ai testi, incentrati per la gran parte sul Necronomicon, il libro maledetto per eccellenza, ma su questo vi rimando all' intervista. Lord Ravendark ARMAGEDDON "Fullmoon Night" + "adv tape 2001" 6txs Alti e bassi caratterizzano questo nastro, la one-man band Veneta ci presenta un Black Metal lento e cadenzato, lo definirei un BM contemplativo, chiaramente ispirato al secondo Burzum (dopo "Aske", ndr.). La prima traccia, "The Pale Light" è una canzone tutto sommato discreta ma le due successive prolisse songs, "The Black Fire" e Realm of Fog", non lasciano traccia… Qualcosa di inaspettato incomincia ad accadere con la quarta song, si hanno i primi segni di risveglio dal precedente torpore, di cambiamento di ritmo, grazie alla sfuriata iniziale di "Abyss Creature" che poi in verità un pò si perde. Mentre del tutto inaspettata, per sonorità e qualità, viene "Fullmoon Night" che da anche titolo al demo, un piccolo grande gioiello avente le sembianze di un romantico solo di chitarra…. Ma infine, dulcis in fundo, arriva una song, "Obscurity" capace di rivalutare l'intero demo, un pezzo veloce, duro e cattivo come piace a me, niente + smancerie o contemplazioni varie, ma solo grezzo e velocissimo BM old-Norse-style!!! Vi basti sentire l'urlo iniziale del Nostro e la sua voce deviata oltre il suo naturale limite!!! L'attitudine Nera c'è Fratello e sono lieto di sapere che i prossimi pezzi seguiranno le orme di quest'ultima song… OBSCURITY SHALL BE!!!!!! ARMAGEDDON "Adv Tape 2001" 3 txs Interessante questo adv tape che denota un grande salto qualitativo dal punto di vista della registrazione, grande è direi il vantaggio che il Nostro Terror trae dall'impiego stavolta di una drum-machine. Si tratta di un piccolo rischioso progetto, due cover importanti come "Deathcrush" dei MayheM e "The horny and the horned" degli Impaled Nazarene, davanti alle quali vi dirò che il Nostro non sfigura (anche se la voce ha qualche limite), ed in mezzo alle due la precedentemente già citata "Obscurity", la quale devo ammettere che a sua volta non sfigura, anzi si sente che Terror la sente + sua, anche se mi chiedo il perché allungarla così tanto perdendo in compattezza… Ed ora aspetto con grande ottimismo il nuovo Demo!!! Lord Ravendark THEATRES DES VAMPIRES "Bloody Lunatic Asylum" 11txs Blackend Tornano alla grande i Capitolini TDV, con un capolavoro che non faccio fatica a definire grandioso, erano dai tempi dei debut di Rhapsody ed Aborym che non avevo impressioni così positive riguardo ad una band Italiana! La musica suonata dalla band Romana non è facilmente classificabile, una sorta di Black/Gothic/Horror Metal, che loro definiscono teatrale e che forse è la migliore definizione possibile... Ragazzi, questa è la musica che Dani Filth da anni insegue, che ha sempre sognato di comporre senza mai riuscirvi.... un suono, un sound dall'incredibile complessità, che, in un ora di musica (11 pezzi dai 5 agli 8 minuti), non registra cadute ne mai annoia!!! Un' Opera Nera dalla grande compatezza che riesce ad assimilare gli influssi + diversi, acute voci femminili, strida e urla, nenie infantili, canti Gregoriani, liturgie in Latino, pezzi di pianoforte che accompagnano la dolce lascivia del recitato in Francese... Ad una base Gothic/Black assimilabile ai momenti migliori dei COF (probabilmente anche a causa della nuova produzione...) si aggiungono influenze che mi richiamano alla mente gli Elend, i nostrani Death SS e Goblin... Un Album dalla Lussuriosa Malvagità, col quale in molti dovranno misurarsi in Italia e all'estero e, credetemi, in pochi ne usciranno vittoriosi... da avere! Leggi la mia intervista ai Theatres Des Vampires!!! Lord Ravendark ABHOR "I.gne N.atura R.enovatur I.ntegra" 11txs X-Horizon Ecco un'altra ottima band nata dalle ceneri degli storici Evol, orgoglio della vivace scena Veneta, devo dire che magari tutti gli split fossero così produttivi... Gli Abhor ci presentano un imponente Black Metal di vecchia data e dalla chiara matrice Nordica, che non saprei definire meglio di schietto e diretto, in particolare mi riportano vagamente alla mente il sound degli Emperor (e dei Marduk + epici nell'ultima song), riuscendo nel contempo a mantenersi piuttosto originali (anche rispetto agli Evol...). L'album si presenta molto ben registrato, con un buon booklet e molti rimandi al mondo Tradizionale, da tenere d'occhio in particolare due grandi songs, "Wizard" (dove viene musicato Petrarca!!!) e "Trees of stone". La cosa che invece mi ha lasciato perplesso è stata la scelta di incanalare ogni sperimentazione nei tanti intermezzi (troppi e troppo lunghi) presenti, il che mi ha fatto pensare che la band abbia cercato di caratterizzare così il proprio suono per differenziarsi sul mercato... L'iniziativa in se è piuttosto interessante ed è senz'altro una reminiscenza del sofisticato sound degli Evol, ma ritengo che in molti dopo i primi ascolti andranno alla ricerca del tasto "skip"... intendiamoci, l'album rimane molto buono, forse è solo il mio gusto personale, ma io preferisco la band quando si limita a pestare duro, cosa che, credetemi, sa fa alla grande! Lord Ravendark ATHANOR "Triumph of the dark power" 6txs Gran bell'album per i debuttanti Athanor, il loro è un Black Metal particolarmente piacevole che ha la sua forza nella compatezza delle sole sei songs presentate. Di ispirazione prevalentemente Marduk, nella musica come nell'artwork, il sound degli Athanor si sviluppa poi con crescenti innesti Thrash (riff alla Kreator) e Classic Metal (pur rimanendo la sezione ritmica devastante), che rendono l'album a tratti trascinante, provate a tenere ferma la testa durante "Night of War"... mentre un'altra song da segnalare è "Mysterious Night" (<--scaricala ora) Mi stupisce la maturità compositiva della band, che nonostante sia agli esordi, riesce ad assimilare influssi così diversi e ad avere da subito un proprio sound... Di sicuro gli Athanor con la propria musica non inventano nulla e qualcuno potrebbe fargliene una colpa, ma per chi, come me, crede che il metal non abbia poi quel gran bisogno di rinnovarsi e per chi voglia passare una piacevole mezz'ora... bé, quest'album andrà benissimo. Lord Ravendark |