Intervista ai Theatres des Vampires
(nella persona di Necros...)

by Lord RavenDark



1. Hail Necros, ho appena sentito il vostro album e mi è piaciuto tantissimo, nella recensione ho usato il termine grandioso e lo penso davvero, credo che questo sia l'album della maturità per i TDV e della definitiva consacrazione, siete soddisfatti del risultato ottenuto?
Naturalmente siamo soddisfatti, lavorare per la Plastic Head/Blackend è un grande onore, adesso possiamo finalmente realizzare prodotti che siano competitivi e che soprattutto siano disponibili in tutte le nazioni.
Non solo, l'entusiasmo come avrai capito è alle stelle e questo ha portato non pochi giovamenti in termini di composizione e affiatamento.
Penso di poter affermare che ora come non mai siamo pronti per il mercato estero.


2. Come sta venendo accolto l'album?
All'estero molto bene, abbiamo avuto recensioni incredibili su Orkus, Oblivion, Sonic Seducer, Hard and Heavy, altre stanno arrivando e speriamo che la tendenza sia quella seguita da queste riviste.
Entro fine maggio avremo la situazione delle riviste mondiali al completo.
In Italia per ora l'unica recensione uscita nelle edicole è stata fatta da Grind Zone con il massimo dei voti.
Aspettiamo quindi tutto maggio per i risultati.


3. Avete riscontrato qualche differenza tra le reazioni giuntevi dall'estero e quelle dall'Italia?
E' troppo presto per dirlo, a dire il vero comunque non mi aspetto nulla dall'Italia, ci sono riviste dalle nostre parti che ci evitano come la peste e per essere sincero non è che la cosa mi interessi più di molto…
I risultati dell'estero mi interessano, è lì che si vede se un album è valido o no.
Da noi la massa è troppo estereofila, non compra prodotti italiani perché crede che siano inferiori dal punto di vista compositivo e di credibilità… è un'idiozia naturalmente.
Per finire qui in Italia nei magazine cartacei regna un clima "mafioso" terribile.
E' una realtà e, chi vi dice il contrario è un ipocrita… ma finchè c'è gente che continua a farli sopravvivere…
Peccato perché di redattori bravi ce ne sono, ma sono "soffocati" dall'ambiente che hanno intorno.


4. Come vi state trovando con la Blackend ?
Nella Plastic Head ed in tutte le sue label, quindi Candlelight, Blackend, Rythem Vicar e Golf, regna un clima di grande professionalità.
La Plastic Head decide su tutto, ed ha un controllo diretto sulle sue sub-label.
Hanno una distribuzione veramente impressionante, seconda solo a grandi etichette come la Sony, la Bmg ed altre Major di questo tipo.
Non a caso la Plastic Head è la numero 4 nell'ambito delle etichette indipendenti mondiali.
Comunque è il nostro manager che cura i contatti più "diretti" con l'etichetta.


5. Vuoi riassumerci brevemente come siete entrati in contatto col nuovo managment?
Certo.
Alla fine del 1999, siamo stati invitati come headliner al Vampyria Inglese.
Il Vampyria è una manifestazione enorme a carattere vampirico, gli anni passati ha visto ospiti come Moonspell e Cradle of Filth, come potrai capire abbiamo affrontato questa impresa consapevoli che il tutto si sarebbe potuto rivelare un trampolino di lancio enorme per la nostra band.
E così è stato.
Il giorno del nostro concerto Londinese, ci è venuto a trovare Gian Pyres dei Cradle of Filth con il mano il nostro disco!
Abbiamo scoperto che Gian è un appassionato della nostra band (abbiamo anche scoperto che è un tipo simpaticissimo e completamente fuori di testa) ed abbiamo stretto in quella notte un'ottima amicizia.
Un paio giorni dopo, ad un altro nostro concerto, questa volta a Norwich, Gian era nuovamente lì, ed insime a lui c'era un suo caro amico Tim Fraser, manager dei Christian Death, Anathema ed altri "gruppetti" di questo tipo (lavora anche spesso con i Cradle of Filth naturalmente, anche se non è il loro diretto manager).
Tim è rimasto totalmente affascinato dalla nostra performance e ci ha proposto subito di entrare nel suo managment.
Da li a poco avevamo il contratto con la Plastic Head/Blackend.


6. Quanto pensi che abbia influito sul vostro suono il passaggio alla nuova Label, personalmente credo che la compattezza dell' album sia anche merito della grande esperienza di Tim Fraser che mi è sembrato abbia portato anche una certa influenza, guarda ad esempio la seconda traccia, "Till the last drop of blood" non richiama parecchio i COF?
Quello che dici è sicuramente vero.
Tim più che altro ci ha fatto capire che genere di suono interessava alla Plastic Head, intervenendo personalmente nella post-produzione quando necessario ed effettuandola nei suoi studi in Inghilterra.
Ci ha anche dato delle "dritte" su che tipo di canzoni potevano essere meglio apprezzate da un mercato più ampio.
Ci ha lasciato comunque ampio spazio dal punto di vista decisionale.
"Till the last drop of blood" è sicuramente un brano di stampo commerciale, ma la somiglianza forse è anche dovuta alla tipologia di produzione, proprio come dici tu.
Ti sarai infatti accorto che la nostra band non scimmiotta i Cradle of Filth come molti fanno. Abbiamo un nostro preciso stile e ne andiamo orgogliosi.


7. Il vostro prodotto musicale è indubbiamente molto adatto al mercato Inglese, ma trovo che l'aver potuto produrre un ottimo album come il vostro solo all'estero sia l'ennesima sconfitta per il mondo discografico estremo Italiano… cosa ne pensi?
Bè è effettivamnte vero che la post-produzione fatta in un certo modo attualmente non è realizzabile qui in Italia.
O meglio, non abbiamo in Italia delle strutture specializzate nel metal che abbiamo studi di post-produzione che si basino su tecnologia valvolare di questo tipo.
A Milano ci sono degli studi che curano il suono di grandi nomi come Venditti, Baglioni ed altri personaggi della musica popolare italiana, ma sono studi veramente costosi, non accessibili per la quasi totalità delle band che suonano il nostro genere musicale.
Diciamo che in Italia si puo produrre senza grandi sforzi un ottimo prodotto per l'underground, però se si deve proporre questo prodotto ad un mercato più ampio si rischia di essere stroncati o non si trovano affatto distributori veri (non parlo di trade) disposti a rischiare su un prodotto non facilmente vendibile.


8. Ci sono stati cambiamenti nella line-up dal precedente lavoro?
Abbiamo adesso in piante stabile due coriste, Justine e Scarlet, sono due componenti essenziali della band, in quanto in totale sintonia con il nostro genere musicale. Sono loro insime a Lord Vampyr che danno vita ai nostri spettacoli.
Dopo la registrazione di Bloody Lunatic Asylum, abbiamo allontanto uno dei due chitattisti, Strigoi, non c'era più da parte sua quell'entusiasmo nel suonare essenziale per una band come la nostra.
Attualmente è stato rimpiazzato da Mortifer, un ottimo chitattista che proviene dall'underground romano.


9. La vostra musica si caratterizza per la complessità della composizione, i tanti innesti e le + diverse influenze, una grande opera nera a cavallo di + generi, difficile da catalogare… chi scrive la musica e chi i testi?
Io e Lord Vampyr in genere scriviamo la musica, i testi sono opera di Lord Vampyr.
L'arrangiamento finale è naturalmente opera di tutta la band.
Le tante influenze ci aiutano a creare un prodotto che sia difficilmente catalogabile, ed è questo che noi vogliamo.
Vogliamo creare un nostro proprio genere, lo ritengo fondamentale per noi.


10. Testi in Latino, Inglese e Francese...
Si, e nel precedente disco anche in Rumeno.
I differenti linguaggi ci aiutano a descrivere stati d'animo diversi.
Ogni lingua ha delle sue precise carattersitiche, perché quindi non utilizzarla come un vero e proprio strumento, che si adatti di volta in volta alle differenti esigenze del brano?
Il Latino è infine fondamentale, in quanto come Italiani ci sentiamo fieri delle nostre origini e vogliamo che questo sia chiaro.
C'è una lingua più bella e misteriosa del Latino? Non credo proprio.


11. Quali sono i vostri gusti ed influenze musicali maggiori?
Nella band ascoltiamo un po' di tutto.
Principalmente però le influenze vengono dalla musica gotica e da quella estrema, in tutte le sue forme.
Non dobbiamo dimenticare però le colonne sonore dei film dell'orrore, sempre sono presenti nei nostri brani dei rimandi (più o meno camuffati) a temi famosi dei Goblin, di Mike Holdfiend e di Brian Eno.
I gruppi comunque che sono amati unanimamente nella band sono senza dubbio: Kind Diamond, Sister of Mercy e Goblin.


12. L'impatto visuale del sound dei TDV è molto forte, l'ascolto della vostra musica richiama dal mio subconscio continue immagini, una su tutte ormai non mi abbandona… "Il fantasma dell'Opera"… quand'è che mi musicate questo grande romanzo?
Bè spero presto! Phantom of the Opera sarebbe tra l'altro uno splendido titolo per un disco.
Però dovrai aspettare un po' di tempo, in quanto sia il titolo del prossimo Mini Cd che del prossimo disco sono già decisi!
Però magari una canzone che preda spunto… si vedrà.


13. A proposito, siete famosi per i vostri spettacoli live, state supportando l'uscita dell'album con delle date?
A settembre saremo impegnati in una tournee europea realizzata dalla Plastic Head saranno un ventina di date…
Saremo headliner in quasi tutte le serate e il nostro apparato scenico sarà presente con noi. Vi suggerisco comunque fin da adesso una data da non perdere: 16 Settembre all'Underground di Londra….
Putroppo i fans italiani non hanno mai avuto il piacere di vederci live nel giusto modo, a causa di inadeguatezza dei posti dove fino ad ora abbiamo suonato (se si escludono le date di supporto agli In Flames ed il Gods of Metal, ma in quelle occasioni abbiamo optato per uno show più dinamico, anche per la mancanza di tempo).
Chi è venuto il 30 Aprile al Vampyria Cafè di Reggio Emilia per la nostra presentazione ha però avuto un assaggio di quello che faremo live.


14. Non avevo i testi, perciò vado ad impressioni, la prima, la + forte è che il soggetto dell'album sia una mente razionale che si trova ad essere sballottata da forze contrarie… pezzi particolarmente suadenti e malvagi si alternano a parti riflessive… si direbbe la ragione che lotta invano contro le tentazioni del Kaos… sconvolta dal richiamo ancestrale della Tradizione… Il pezzo finale, quella magnifica ode declamata in un lascivo Francese, sta forse ad indicare la sconfitta della morale massificatrice comune?
Nel disco è presente un tema comune, che è anche fonte del nostro credo. Quello che è bene, è un bene oggettivo? E cos'è realmente il male?
Perché è chiaro che il vero male, non è quello praticato da adolescenti camuffati da satanisti che si divertono a mettere in croce gatti o rospi in una vana ricerca di un proprio io, non è dare fuoco a chiese cristiane pensando di privarle del loro potere sulle masse e ritrovandosi invece ad averne solo ammesso dolorosamente l'esistenza, il male non è fondare sette e fregiarsi di nomi altisonanti, il male è puro, semplice, come i bambini, è incorruttibile e come tale non adatto alle masse, non adatto ad un credo, non adatto ad essere fonte di discussione su giornali, riviste, mezzi di comunicazione o quant'altro vi possa venire in mente.
Siamo confinati a forza in uno spazio tridimensionale e ne vogliamo disperatamente uscire, questa la lotta che porta al pericolo della pazzia.
La Tradizione? Cosa ne rimane ormai? Mi guardo intorno e vedo solo gente che non è capace di vedere, sopraffatta da droghe ed incapace di ragionare con la propria testa… non mi rimane altro che perdermi nella bellezza delle parole di Baudelaire nelle sue Litanie di Satana, inno finale alla nostra individualità, alla nostra disperata lotta nel tentativo di "essere".
Il nostro modo di essere è splendidamente definito nel nome stesso del nostro gruppo. Il Teatro dei Vampiri… vampiri che fingono di essere umani che fingono di essere vampiri… Cosa dire di più?




15. I rimandi a Satana sono continui ed insistenti, una semplice questione di facciata x sembrare + cattivi ? Un rimando al male in generale ? O qualcosa di + profondo ?
Sembrare più cattivi?… non ho mai conosciuto un Satanista cattivo! Di cattivi veri ne ho visti tanti però, gli inquisitori, i preti, i cardinali e tutta la classe della chiesa cattolica.
Cosa c'è di più malvagio e perverso se non quello di divulgare le idee del proprio credo che dovrebbe essere un credo di amore e speranza, tramite le antenne di una radio, che ogni giorno "uccide" centinaia di cittadini innocenti, colpevoli solo di avere un'abitazione nelle vicinanze del mezzo di comunicazione del "regime" vaticano. (Parlo di Radio Vaticana per chi non l'avesse capito). Per tornare alla domanda relativa al nostro credo, posso dirti senza problemi che per noi Satana è un simbolo.
Il simbolo della nostra liberazione.
Il Vampiro, smette di essere umano e si rende simile ed uguale alla divinità.
Diviene immortale, libero di scegliere, libero di non credere in nulla se non in lui stesso.
E' un Eroe, di mitraica tradizione.
E' la figura eroica che il cattolicesimo distrusse e cancellò con la forza da tutte i riti di derivazione pagana.


16. Che rapporto avete col mondo della Tradizione ?
Nella figura stessa del vampiro che puoi trovare questa risposta e la base del nostro credo.
Il vampiro come avrai notato si nutre principalmente dal collo, che è la base della testa, un tutt'uno con essa. E la testa ha significati precisi… rappresenta la sommità dell'essere e dei suoi livelli spirituali: la formula del V.I.T.R.I.O.L. (Visita Interiora Terrae, Rectificando Inveni Occultam Lapidem.) ed il serpente avvolto alla base della spina dorsale, che, risvegliato, sale fino al culmine, la testa; l'albero della vita e la sua chioma. La testa è divina. Zeus partorisce Minerva, dea della sapienza, dalla propria testa. Il sangue è vita, il dio crea con il sangue, ma questo è anche una metafora della sua emanazione: egli, dal suo punto informe ed avvolto nelle tenebre del non creato, irradia la luce che crea. Ci deve essere qualcosa che raccoglie questi raggi, un centro spirituale terrestre, interiore ed esteriore, specchio di quello divino. Il simbolo della rosa ed il cuore, entrambi metafore del calice che raccoglie il sangue divino. Il vampiro riconosce questo centro nella testa. Succhia, cioè, la sapienza assoluta, insieme alla vita eterna, assorbe l'emanazione divina, simboleggiata dal sangue. Per questo nella liturgia cattolica il sangue si concretizza nell'ostia, per essere mangiato.Il vampiro infine teme la luce, quella luce che crea ciò che è sottoposto alle leggi naturali di nascita e morte,e non è eterno. La tenebra racchiude l'opposto contrario… come il vampiro…Si dice che l'alchimia sia nata nell'antico Egitto , dove sicuramente sono nati i primi vampiri…e poi ti voglio ricordare il misterioso Gills de Rais, compagno d'armi di Giovanna D'Arco, era un alchimista, sgozzò più di 800 bambini usando il loro sangue come fonte primaria dei suoi studi sull'immortalità! Era quindi anche un vampiro.


17. (se la risposta è in qualche modo positiva) E' per voi la musica mero divertimento o una sorta di "ora et labora" ?
Per alcuni nella band è divertimento e sfogo artistico… per altri invece…

18. Cosa pensi della Chiesa Cattolica e delle grandi religioni monoteistiche in generale?
Odio tutte le forme di integralismo di questo tipo, odio quelle forme religiose che cercano di ottenebrare la mente della gente in tutti i modi.
Non fa comodo a chi detiene il potere religioso, che la gente pensi di testa propria, che abbia una sua opinione, che segua un suo credo.
Le chiese integraliste e tra tutte quella cattolica, ci rendono peccatori, ci cacciano in gabbia, ci imprigionano tra ogni sorta di concetti terribili.
Ci vorrebbero pieni di odio verso le fonti della vita, pieni di sospetto verso tutto ciò che è felice, vivo, forte, libero.
Sono sempre pronti li a giudicare, censurare, sopprimere….
Ma non dovevano essere loro quelli che perdonano?


19. …voi siete di Roma, cosa pensate del Jubileo dello scorso anno, parafrasando un vecchio musical, cosa pensate del "Jesus Christ SuperSTORE" ?
E' stato un piacere assistere al fallimento del giubileo! Avevano martellato la gente per un anno, ci avevano preparato a schiere di pellgrini, dicevano che la città non era in grado di accogliere il numero incredibile di persone che si sarebbero riversate da tutto il mondo. Hanno stravolto la città per anni nel tentativo di costruire nuove linee ferroviarie, metro, sottopassaggi, parcheggi, e ogni forma di opera, che non è stata voluta per il cittadino che doveva vivere la città, ma per chi veniva da fuori per assistere al giubileo.
Alla fine sono venuti a Roma un decimo dei pelligrini che si aspettavano…
Il risultato è stato avere una città invivibile per 5 anni, essersi resi conto che le opere per la città non vengono fatte per i cittadini, ma per i cristiani ed abbiamo dovuto vivere in un clima "dittatoriale" per un anno.
Qualche esempio? Il Gay Pride tanto per dirtene una.
Il vaticano ha imposto al comune di Roma che, il corteo di questa manifestazione, passasse il più lontano possibile dai luoghi "santi" del vaticano.
Il comune come al solito si è calato le braghe.
Un cardinale di cui non faccio il nome, altrimenti rischio anche di essere denunciato, ha affermato che "putroppo la legge italiana impediva di cancellare una manifestazione", altrimenti sarebbe stato opportuno non dare il diritto di espressione a questi "degenerati".
Mi chiedo cosa sia cambiato dall'epoca dell'inquisizione…
Purtroppo la dittatura del vaticano prosegue anche dopo il giubileo, con casi come quello di Radio Vaticana, che si permette di violare la legge italiana, e nessuno, dico nessuno, ha il coraggio di fare qualcosa.
Oppure come il divieto di fare propaganda politica il giorno di Pasqua, divieto che non è stato rispettato solo dai Radicali (lo dico per onestà intelletuale, non per appartenenza a tale partito). Quando potrò vivere in uno Stato laico? Penso mai putroppo… qui in Italia è la chiesa che comanda.


20. In compenso abbiamo festeggiato il 2754 anniversario di ROMA CAPUT MUNDI con il crollo delle mura Aureliane…
E' stato scandaloso e, frutto sempre delle opere del giubileo.
Le mura Aureliane dovevano essere restaurate, ma i soldi stanziati per tali lavori sono stati utilizzati indovinate un po' per cosa? Bravissimi! Per il giubileo.
Abbiamo così perso una parte importantissima della storia della nostra civiltà, storia che evidentemente vuole essere cancellata perché di origine pagana…
Putroppo molti non sanno questa cosa, oppure dimenticano in fretta… bè noi non dimenticheremo, potete starne certi.


21. OK, grazie per aver risposto alle mie domande, il vostro album ci aiuterà a capire quanto ancora è diffusa l'esterofilia nel nostro paese… a te le ultime righe, hail
Quello che dici è tragicamente vero, va anche detto però che i pochi che ci seguono in Italia sono dei veri fans.
Ci seguono dove possono, ed ogni volta che siamo presenti ci supportano al massimo. Ho visto scene di delirio al Gods of Metal ed è stato un piacere sapere che qualcuno ci ascolta anche nel nostro paese.
Certo va detto che durante la nostra tournee europea, nessuna data toccherà l'Italia (anche se ci stiamo battendo perché questo non avvenga, magari anche rimettendoci di tasca nostra), e questo dovrebbe farti capire su che genere di importanza ha il nostro mercato per una etichetta inglese. Però è colpa nostra ragazzi… non bisogna dimenticarlo…
Io da perte mia ho sempre supportato la musica italiana, ho tutti i dischi dei Death SS, Maldoror, Camerata Mediolanense ed ogni volta che esce un nuovo prodotto sono il primo ad ascoltarlo.
Non ha caso io e Lord Vampyr abbiamo prodotto l'album dei padovani Abhor e se avessimo più soldi ne produrremmo molti di più… quindi direi che la nostra parte l'abbiamo fatta e sicuramente la faremo in futuro.
Vi saluto tutti nel nome dalla nostra Madre Lilith, "Regina Immortalis Humana Nocturna".. e ricordate che il sangue è la vita e lo sarà per sempre.


LORD RAVENDARK


THEATRES DES VAMPIRES

E-Mail: necros.box@flashnet.it
Sulla Band: http://web.tiscalinet.it/ItalianBlackMetal/tdvampires.html











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